Come Acquistare ed Incassare i Buoni Lavoro

Come Funzionano i Buoni Lavoro

Alcune attività produttive necessitano di manodopera in particolari situazioni o periodi, si pensi ad esempio alla vendemmia che impegna i lavoratori solo per alcune settimane, oppure ad una fiera, all'impartizione di lezioni private e via dicendo. E' intuibile come tali professioni saltuarie incentivino forme di lavoro nero ed uno degli obiettivi dei buoni previsti dal Governo coincide proprio con l'esigenza di far emergere le situazioni di irregolarità, con effetti positivi sull'erario e sulla stessa sicurezza dei prestatori d'opera.

Nello specifico i vantaggi per il datore di lavoro sono rappresentati dall'agire nell'assoluto rispetto della legge, evitando di sottoscrivere un contratto tradizionale.
I lavoratori beneficiano allo stesso modo della condizione di legalità, usufruendo di copertura assicurativa e di un compenso che, fra le altre cose, non viene a incidere sul ricevimento di una pensione.
 
I buoni devono essere acquistati dal datore di lavoro al costo unitario di 10 euro. Tale importo comprende anche i contributi previdenziali ed assicurativi: i primi corrispondono alla quota del 13% a vantaggio dell'Inps ed i secondi sono pari al 7% a favore dell'Inail. In altre parole al lavoratore spetta l'importo netto di 7,50 euro per ciascun buono.
Oltre ai voucher singoli, vi sono quelli multipli che comprendono 5 buoni non divisibili il cui valore netto totale è pari a 37,50 euro.

Il lavoratore al compimento dell'opera verrà pertanto pagato attraverso i buoni lavoro, che possono essere riscossi presso qualunque ufficio postale, con la certezza che tutti i contributi sono stati regolarmente versati. Per rendere possibile il ricevimento del denaro è necessario che il voucher sia compilato in ogni sua parte con il codice fiscale del committente e del prestatore, oltre alla data di inizio e fine della prestazione.

Nel caso in cui il datore di lavoro abbia acquistato un numero di buoni che ha scoperto in seguito essere superiore alle sua esigenze potrà chiedere il rimborso di quelli non utilizzati rivolgendosi direttamente all'Inps. Alla restituzione dei voucher non impiegati l'Inps provvederà ad effettuare un bonifico a favore del committente.